Biennale of Assisi 2015

International Art Exhibition

Ponticello. Lionnel Genovart.
Ganador del 4to premio / Winner of the 4th Prize

La pintura de Lionnel Genovart

El arte del luthier requiere, además de los indispensables conocimientos técnicos, mucha aplicación, paciencia, atención, precisión, cuidado y diligencia, pero cuando Lionnel Genovart quiere volar con la imaginación y seguir los impulsos de su corazón toma colores y pinceles y se pone a pintar.
El tema de sus pinturas no podría ser de otro modo que la música e instrumentos musicales que constituyen la iconografía de su mundo poético hecho de sensaciones, enriquecidas por un continuo flujo emocional que emana su fuerte personalidad.
La música es considerada "el arte invisible" por excelencia, sin embargo Genovart juega a hacerla visible a través de la representación de instrumentos musicales o partes de ellos, que toman protagonismo en los cuadros, viviendo en sinergia con el pintor, en ellos se transfiere, no tanto sus propias competencias técnicas, como la propia subjetividad y comunicación.
El desarrollo tímbrico, los planos diferenciados, que pasan a través de colores brillantes a los más tibios y casi fríos, las vibraciones, la pureza del material, el uso de técnicas mixtas, con esas gotas de color que parecen notas que salen del instrumento para vibrar en el lienzo, quedando fijos y que se harán visibles para siempre para el alma de quién lo mira.
Las pinturas de Lionnel Genovart sugieren significados en vez denotarlos, haciendo que el contenido sea más significativo, sobre todo gracias a los gestos de los elementos gráficos, manchas, arabescos, donde la mano del pintor se convierte en luz y con su audaz libertad conquistada, inventa perspectivas, gestos y soluciones cromáticas, crea ritmos, propone símbolos, articula espacios musicales, concede a la fantasía visual lo que "el arte invisible" presenta en el sonido.

La pittura di Lionnel Genovart

Quella del liutaio un'arte Che richiede, oltre alle indispensabili conoscenze tecniche,anche molta applicazione, pazienza, attenzione, precisione, cura e diligenza, per cui quando Lionnel Genovart intende volare con la fantasia e seguire le pulsioni del proprio cuore prende colori e pennelli e si mette a dipingere.
Oggetto dei suoi quadri e non potrebbe essere altrimenti -sono strumenti musicali e la musica che costituiscono l'iconografia del suo mondo poetico fatto di sensazioni,arricchite da un continuo flusso emozionale che la sua forte personalità emana.
E' noto che la musica viene considerata, ed è "l'arte invisibile" per eccellenza, pur tuttavia Genovart, così come altri artisti in passato (Degas, Kandinski, Klee, Ciurlionis, ecc.) cerca di renderla visibile attraverso la rappresentazione di strumenti musicali o parti di essi, che nel quadro assumono il ruolo di protagonisti, vivendo in sinergia con il pittore, che in essi trasferisce, non tanto le proprie competenze tecniche, quanto la propria soggettività e comunicatività.
Lo svolgimento timbrico, i piani differenziati,che passano dai colori accesi a quelli più tiepidi e quasi freddi, le vibrazioni, la purezza della materia, l'uso di tecniche miste, con quelle gocciolature di colore che sembrano note che escono dallo strumento per vibrare sulla tela in una fissità che le renderà per sempre visibili e risuonanti nell'animo di chi guarda.
Sono dipinti, quelli di Lionnel Genovart, che suggeriscono i significati,invece di indicarli con ciò rendendo più pregnanti i contenuti grazie,soprattutto, alla gestualità dei grafismi, delle macchie, degli arabeschi,dove la mano del pittore si fa leggera e ardita nella sua conquistata libertà, inventa prospettive, gesti e soluzioni cromatiche, crea ritmi,propone simboli, articola spazi musicali, concede alla fantasia visiva ciò che l'arte invisibile presenta con il suono.
Luciano Lepri
Periodista crítico de arte (Italia, 2015)
www.assisinarte.com